Accoglienza Saharawi

Accoglienza SaharawiAccoglienza estiva dei bambini del popolo Saharawi

Anno: 2006 – 2010

I Saharawi hanno una storia collettiva di sofferenza che è difficile non prendere a cuore. Da decenni questo popolo è costretto a vivere in esilio, lontano da casa (il Sahara Occidentale, oggi inglobato nel Marocco), ospite di un paese straniero (l’Algeria), accampato nel deserto del Sahara. La storia di Bambini+Diritti è stata profondamente segnata dall’incontro con questa popolazione, a cui la lega un rapporto lungo e solida. Un’amicizia iniziata nel 2006 con il progetto “Accoglienza Saharawi”.
Nell’estate di quell’anno, per la prima volta, l’Associazione ospitò, a Roma, durante i mesi estivi, un gruppo di bambine e bambini saharawi (nominati dall’ONU ambasciatori di pace). L’iniziativa mirava ad offrire a questi minori sai la possibilità di una vacanza “diversa” sia l’opportunità di sottoporsi a visite mediche specialistiche pressoché impossibili nella loro terra d’origine. Il loro soggiorno è stato animato da feste, cene solidali, eventi di sensibilizzazione¸ la loro presenza a Roma è stata l’occasione per approfondire, in assemblee pubbliche, temi legati ai diritti umani e alla cooperazione allo sviluppo. Il progetto d’accoglienza è andato avanti per 5 anni consecutivi ed ha stimolato la nascita, intorno alla causa saharawi, di una rete di solidarietà che ne è stato il frutto più bello.