Il Diario di Officine Domani, laboratorio di ascolto e partecipazione per under 18

Officine Domani è il progetto realizzato da Bambini più Diritti per conto dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Un percorso lungo 18 mesi, incentrato sulla creazione e l’animazione della Consulta dei Ragazzi, un organismo nuovo. 18 giovani a cui il Garante si rivolge per raccogliere pareri su temi che riguardano da vicino la loro generaizione. Officine Domani, però, va oltre la semplice operatività della Consulta e mira a dare concretezza al diritto all’ascolto (e quindi alla partecipazione), sancito dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia. Quello che segue è un piccolo diario del progetto, che permette di seguire passo passo il lavoro dei ragazzi e del team di Bambini più Diritti.  

Team building in barca a vela – 13 ottobre 2018

La Carta dei diritti dei figli dei genitori separati – Settembre 2018

Torna settembre, torna la scuola e riparte anche l’attività della Consulta dei Ragazzi, dopo la lunga pausa estiva. E’ il ritorno è di quelli impegnativi: il Garante vuole sentire la voce del “piccolo parlamento” su un tema molto caldo: l’affido condiviso dei figli in caso di separazione dei genitori. Un tema delicato, che i ragazzi, accompagnati dagli educatori, affrontano con estrema serietà e puntualità. Il risultato è talmente soddisfacente, che l’Autorità decide di citare la Consulta all’interno della “Carta dei Diritti dei figli dei genitori separati“. Per l’occasione, anche il quotidiano La Repubblica dedica un lungo articolo a questo organismo tutto formato da under 18 (puoi leggerlo qui).

Il Forum della Pubblica Amministrazione – 24 maggio 2018

Altro incontro “in trasferta” per i ragazzi della Consulta, ospiti del Forum PA, il più importante evento italiano dedicato alla Pubblica Amministrazione. Una location che può apparire insolita ma che in realtà rispecchia l’importanza che il Garante dà all’esperienza della Consulta e la volontà di coinvolgere i ragazzi su livelli di confronto molto alti. La giornata è iniziata con un breve giro tra gli stand, per aiutare il gruppo a contestualizzare l’ambito in cui si trovava e comprendere meglio il motivo della sua presenza lì. Tra tutti gli stand ci si è fermati presso Cohesion 30, dedicato alle politiche di coesione europea, dove sono state spiegate le politiche europee volte a facilitare il processo di sviluppo interno all’Unione. Poi è arrivato il momento dell’incontro vero e proprio, dedicato al tema delle seconde generazioni.

La Peer Education come modello di lavoro – 10 e 17 maggio 2018

Per la Consulta dei Ragazzi è arrivato il momento di costruire il proprio modello organizzativo: come strutturare i lavori, come fare sintesi, a chi affidare i vari compiti di coordinamento all’interno e di relazione verso l’esterno. Questi temi sono stati dibattuti durante due incontri, il 10 ed il 17 di maggio, nel parlamentino della sede dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Alla fine, il modello scelto è stato quello della peer education. Le decisioni saranno prese a maggioranza con la possibilità, per gli argomenti più delicati, di ricorrere al voto segreto. Di volta in volta, i ragazzi nomineranno un portavoce e un “peer educator” (quest’ultimo resterà in carica sei mesi).

Il primo weekend residenziale – 20/22 aprile 2018

Un vero team si costruisce anche abitando per un po’ sotto lo stesso tetto e condividendo i momenti più semplici della quotidianità. Da qui la scelta di far vivere ai ragazzi della Consulta, proprio all’inizio del loro percorso, una prima esperienza “residenziale”, un weekend di divertimento e progettazione al Casale della Nocerqua. Il fine settimana è stato strutturato lungo tre direttrici: convivenza, organizzazione, gioco. I ragazzi si sono divisi i compiti di gestione degli spazi, dalla cucina alle ore di svago. Dal punto di vista organizzativo, invece, sono stati coinvolti nell’ideazione della struttura di gestione della Consulta. Infine, hanno preso parte ad un divertente gioco tematico, dedicato alla Convenzione sui Diritti dei Minori.

Consulta dei Ragazzi - Garante Infanzia e AdolescenzaIl primo incontro con il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza – 6 aprile 2018

Si inizia a fare sul serio. Primo incontro con il Garante, presso la sua sede, e primo argomento su cui i ragazzi sono chiamati ad esprimere il loro parere: la “consapevolezza digitale”. Un tema apparentemente complesso, che però i rappresentati della Consulta hanno maneggiato e discusso molto volentieri, con ricchezza di idee e di proposte. Talmente tante e diversificate, che alla fine è stato molto impegnativo fare una sintesi.

Il laboratorio teatrale – 28 marzo 2018

Un’attività formativa organizzata e promossa dall’Associazione Culturale “Casa dello Spettatore”. Un laboratorio di educazione all’ascolto e all’interpretazione del linguaggio teatrale. I ragazzi hanno preso parte ad una prima lezione di introduzione all’attività. Poi sono stati al Teatro Argentina di Roma, per assistere allo spettacolo Antigone, con Giorgio Testa e Giuseppe Antelmo. Infine, dopo lo spettacolo, un ulteriore incontro per “decodificarlo”, apprezzarne tutte le sfumature, viverlo fino in fondo.

La creazione della Consulta dei Ragazzi – Marzo 2018

Nell’attività di selezione dei ragazzi della Consulta si è cercato di seguire criteri e modalità che permettessero di dar vita ad un gruppo ricco di punti di vista differenti. Per questo, si è scelto di andare “a pescare” in realtà aggregative di diverso tipo: gruppi scout, scuole, società sportive, ecc. Il risultato è un team di 18 persone di minore età, ragazze ragazzi, molto motivati e attenti, entusiasti di prendere parte ad un progetto che gli consentirà di far conoscere le loro idee direttamente al Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Ovviamente, nella fase di selezione, sono stati coinvolti anche i genitori, per renderli pienamente partecipi del percorso proposto ai loro figli.

 

Comment

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.